Il nazionalismo non muore…

•Febbraio 11, 2007 • Lascia un Commento



Come ci ha fatto notare Agostino questi “resti” di nazionalismo serbo hanno un carattere più che inquietante…

Bosco degli gnomi

•Gennaio 30, 2007 • Lascia un Commento




Qui di seguito il breve resoconto della salita al Gugliemo da Zone (Brescia)

Lago d’Iseo

•Gennaio 30, 2007 • Lascia un Commento

T u t t o b e n e l ì?

•Gennaio 30, 2007 • Lascia un Commento

Salita

•Gennaio 30, 2007 • Lascia un Commento

Al rifugio

•Gennaio 30, 2007 • Lascia un Commento

Rifugio Almici (1861)

Rosa dei venti (e dei luoghi)

•Gennaio 30, 2007 • Lascia un Commento


Alba, Lago di garda

•Gennaio 14, 2007 • Lascia un Commento



la Battaglia di Gallipoli

•Gennaio 10, 2007 • Lascia un Commento


Verso la fine del 1914 il fronte francese e belga era ormai fondamentalmente immobile, e la Russia, con il mar Baltico completamente bloccato dalla flotta tedesca, aveva nel mar Nero controllato dagli Ottomani l’unico sbocco sul mare disponibile per i rifornimenti. Il Lord ammiraglio della flotta dell’Impero Inglese Winston Churchill crede che “una buona armata di 50.000 uomini” sia più che sufficiente a zittire la minaccia dell’impero ottomano e oltretutto gli fa anche comodo usare le navi ormai obsolete risultate inadeguate contro la flotta tedesca: decide di attaccare la penisola di Gallipoli, punto strategico all’ingresso dei Dardanelli.

la Battaglia di Gallipoli -2

•Gennaio 10, 2007 • Lascia un Commento


Dopo un primo tentativo di forzare i Dardanelli chiusosi disastrosamente con tre navi affondate e tre seriamente danneggiate, le forze alleate decidono per un’invasione di terra e nel corso della notte del 25 aprile 1915 gli ANZAC, le truppe volontarie di Australia e nuova Zelanda dirigono i mezzi da sbarco verso Gabatepe, ma la corrente li trasporta un miglio più a nord.